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More Than Food

UN VIAGGIO NEL GUSTO: A TUTTO FRITTO

  • 6 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

La miscela “intelligente” che rende la frittura più croccante, pulita e replicabile



Mercoledì 4/06 (ore 10:00–13:00), presso Spazio Azioni Gastronomiche, Via della Tenuta del Cavaliere 1 (C.A.R.), Guidonia – Roma, si è svolto l’evento “Un viaggio nel gusto: A tutto fritto”, promosso da Macinazione Lendinara S.p.A. grazie alla partnership con lo chef Fabio Campoli.

È stato un appuntamento molto concreto, pensato per professionisti: laboratorio tecnico, prove sperimentali e degustazione comparativa, con la presenza di addetti ai lavori, cuochi, ristoratori, produttori e distributori.

Noi di More Than Food eravamo presenti come rappresentanti di Macinazione Lendinara: una visita tecnica, sì, ma soprattutto un’occasione per supportare i partecipanti nella comprensione del prodotto, perché in cucina (e nei numeri di fine mese) la domanda è sempre la stessa: come ottengo un fritto buono e costante, senza sprechi e senza complicarmi il lavoro?


Il problema reale della frittura

Al di là della tecnica personale, nel lavoro quotidiano le criticità più frequenti sono:

  • la crosta che inizialmente è perfetta, ma perde croccantezza in poco tempo

  • la pastella che si sfalda, lascia residui e sporca l’olio

  • più olio da cambiare = più costi e meno continuità di servizio

  • difficoltà con rigenerazione e take away: il prodotto si “ammolla” e l’esperienza cala

Serve quindi un supporto che migliori il risultato, ma che resti semplice e replicabile.


La soluzione vista dal vivo: Miscela per Frittura e Pastella by Macinazione Lendinara

Durante il laboratorio, lo chef Fabio Campoli ha illustrato e dimostrato la Miscela per Frittura e Pastella di Macinazione Lendinara S.p.A., un prodotto tecnico studiato per agevolare il lavoro degli operatori e migliorare la qualità del fritto.


La logica dei 4 componenti

La miscela nasce dall’unione di quattro ingredienti, ognuno con un ruolo preciso:

  1. Farina di grano tenero → il collante: dà elasticità e “lega” la struttura

  2. Farina di grano duro → porta rusticità, colore e struttura

  3. Farina di riso → aiuta a contrastare la penetrazione dell’olio e può dare un effetto più “asciutto”

  4. Fecola di patate → gestisce l’acqua in modo molto efficace: appena il prodotto entra in friggitrice, contribuisce a bloccare la penetrazione dell’olio, sostenendo una crosta più stabile

Il risultato non è solo “più croccante”: è un fritto più gestibile, con maggiore costanza e meno variabilità tra un ciclo e l’altro.


Prove tecniche e degustazione comparativa: cosa è stato testato

La parte più utile dell’evento è stata vedere la miscela applicata in modi diversi, su ingredienti diversi.

Per completezza, le basi e le dosi delle prove sperimentali sono riportate anche su Prodigus (Fabio Campoli):https://www.prodigus.it/ricette/basi-aiuti/ricette-sperimentali-a-tutto-fritto

1) Spolvero su verdure “a petali”: effetto chips

Tra le prove più immediate: verdure tagliate finissime, spolverate con poca miscela e fritte. Il risultato è stato una croccantezza molto netta, stile “chips”, con una resa pulita e convincente.

2) Pastella “solo acqua” (croccante): base rapida e replicabile

Ingredienti

  • 500 g acqua ghiacciata

  • 340 g Miscela per Frittura e Pastella Lendinara

  • 5 g sale

Nota tecnica: per ottenere un film più adatto a prodotti impanati, si può aumentare l’acqua di circa 10–15%.

3) Pastella con lievito (all’italiana): volume e leggerezza

Ingredienti

  • 500 g acqua

  • 350 g Miscela per Frittura e Pastella Lendinara

  • 6 g lievito fresco

  • 5 g sale

Nota: a fine lievitazione, prima di friggere, si possono aggiungere 2 albumi montati (circa 65 g totali).

4) Pastella con uova: struttura e versatilità per frittelle dolci/salate

Ingredienti

  • 500 g acqua

  • 550 g Miscela per Frittura e Pastella Lendinara

  • 3 uova intere

  • 7 g sale

Nota: base personalizzabile per caratterizzare il gusto.

5) Applicazioni viste: vegetali, mare e dolce

Durante le dimostrazioni sono stati fritti, tra gli altri:

  • verdure (per osservare la reazione dei vegetali con le diverse basi)

  • capesante con zucchine julienne

  • gamberi

  • frittelle di mele con cannella

In degustazione comparativa, i punti che hanno convinto di più sono stati: croccantezza più stabile, pastella che non si sfalda, e una frittura più “pulita” anche sul piano gestionale.


Vantaggi concreti per ristorazione, laboratorio e take away

In ottica operativa, la miscela lavora nella direzione che oggi interessa davvero ai professionisti:

  • prodotto più croccante e più a lungo

  • olio meno sporco (quindi utilizzabile per più cicli)

  • migliore resa anche su processi organizzativi come la rigenerazione

  • ottima prospettiva per dark kitchen e take away, dove la tenuta è fondamentale

  • coerenza con un’ingredientistica più ricercata e orientata alla qualità: risultato più costante e “garantito”


Vuoi informazioni o vuoi provarla nel tuo locale?

Se vuoi capire quale base usare (croccante / all’italiana / con uova), su quali prodotti rende di più e come inserirla nel tuo flusso di lavoro, contattaci: ti supportiamo nella scelta e nella fornitura.

Contatti:

More Than Food Telefono / WhatsApp: +39 351 3569447

 
 
 

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